Si è spento Emilio Fede, 94 anni. Era ricoverato nella Residenza San Felice di Segrate, Milano, dove è mancato. La moglie, giornalista Rai e senatrice Pdl dal 2008 al 2013, sposata nel 1965 e dalla quale Emilio Fede ha avuto due figlie, Sveva e Simona, è morta poi il 23 giugno nel 2021 a causa di una malattia.
Fede ha vissuto facendo il giornalista.
Inizia a lavorare nella carta stampata: prima a “Il Momento-Mattino” di Roma, poi alla Gazzetta del Popolo a Torino. Quasi subito si sposta verso la tv: nel 1954 inizia a collaborare con la Rai e dal 1961 il rapporto diventa esclusivo. Fa l’inviato in Africa per 8 anni ma l’esperienza termina per una malattia e un contenzioso relativo alle spese di viaggio. Dal 1976 diventa conduttore del Tg1 per 5 anni e poi dal 1981 lo dirige per 2 anni. Conduce anche programmi di intrattenimento come ‘Test’ ma dal 1987 termina il rapporto con la Rai in seguito a un processo per gioco d’azzardo finito con l’assoluzione e, come lui stesso poi dichiarò, per il cambiamento degli accordi politici sulle poltrone Rai.
Nel 1989 passa alla Fininvest di Silvio Berlusconi, dapprima come direttore di Videonews delle tre reti, poi di Studio Aperto, poi, 1992 lascia e accetta la direzione del TG4, il nuovo telegiornale di Rete 4: qui resterà fino al 2012, quando, a seguito di una trattativa con Mediaset non andata a buon fine, la società lo solleva dalla direzione spiegando in un comunicato che non è stato possibile arrivare a una risoluzione del rapporto in modo consensuale. Fede lascia anche Mediaset e da quel momento tenta diverse strade, così come anche nella politica, ma con scarso successo. Con Mediaset, però continua ad avere un rapporto di consulenza che si interrompe definitivamente il 30 ottobre 2014 quando gli viene comunicata la rescissione unilaterale, a partire dal giorno successivo, del contratto in scadenza a giugno.
Rti motiva la scelta sottolineando che Fede è indagato per associazione a delinquere a scopo di diffamazione. Il 9 aprile 2015 il Tribunale civile di Milano respinge la sua richiesta di risarcimento e gli impone di versare a Mediaset circa 10.000 euro per le spese di causa.
Nel 211 Emilio Fede è indagato per induzione e favoreggiamento della prostituzione, insieme con Silvio Berlusconi, Lele Mora e Nicole Minetti, nel 2019 viene condannato in via definitiva per favoreggiamento della prostituzione dell’ex modella marocchina.
I funerali si terranno giovedì nella chiesa di Dio Padre a Milano 2 in un orario ancora da stabilire.










